Come trasformare una vecchia e malandata chitarra Jackson di dubbia originalità

In questo articolo vi parlerò del progetto che ho appena terminato riguardante la trasformazione di una misteriosa chitarra Jackson. Ovviamente non ritengo assolutamente di avere fatto un lavoro eccellente, ma il mio scopo è semplicemente quello di mostrare ciò che si può riuscire a fare con soli pochi mesi di esperienza in questo ambito e tanta passione per la chitarra Fai-da-te. Ma vediamo qual è stata la storia di questa chitarra, dall’annuncio di vendita sul Marketplace di FB, al suo acquisto e alla sua successiva rinascita.

L’annuncio su Facebook

Navigando su Facebook mi imbatto un giorno nell’annuncio di vendita di questa chitarra. Il venditore dice semplicemente che è una chitarra anni ’80 molto vissuta e aggiunge una frase del tipo: “non fatemi altre domande perché non vi so rispondere…. la chitarra è quella che vedete in foto”. Divertente è il fatto che ha scritto pure di aver abbassato il prezzo da 250 euro a 200 perché un tizio gli ha fatto notare che il neck-plate non è originale, come se quel pezzo fosse l’unica cosa strana di quella chitarra. Intanto era senza corde, con una brutta botta sul body che aveva fatto saltare la vernice e con una disposizione anomala dei potenziometri che rendeva evidente il fatto che fosse stata modificata (ad aumentare il mistero c’è anche il fatto che a me mi è poi arrivata con il potenziometro del volume e il mini switch in posizioni invertite rispetto alla foto dell’annuncio, cosa che dimostra che qualcuno aveva tentato senza successo di sistemarla di recente). Alla mia domanda se la chitarra funzionasse, il tizio rispose che avrebbe montato le corde per verificarlo, cosa che poi non ha fatto.

Insomma, una chitarra messa così male, così misteriosa e con un venditore che di certo non appariva affidabile, chi mai la poteva comprare? Del resto conosco più di una persona che negli ultimi due anni è stata truffata sul marketplace e io sono anche abbastanza diffidente. Eppure l’ho comprata io. Ecco come ho fatto.

Sarà un buon affare?

Nonostante la provenienza dubbia di questa chitarra, c’erano alcuni dettagli che mi facevano pensare ad un buon affare. Intanto il ponte era un TRS-101 su licenza Floyd Rose, che non è certamente tra migliori, ma che vale sui 100 euro (tra l’altro era proprio il ponte montato sulle Jackson nella fine degli anni ’80). Poi sulla paletta c’era la scritta “Made in usa” e c’era quindi la speranza che il manico potesse essere originale e valere almeno 400-500 euro, dato che le Jackson anni ’80 made in usa erano tutte Custom Order, ovvero realizzate su richiesta del cliente. C’era pure una buona possibilità che i pickup fossero originali, date le cover con il logo Jackson. Ero quindi molto interessato a comprarla, anche perché mi sarei potuto comunque divertire a trasformarla se fosse risultata completamente non originale. Ma essendo io diffidente negli acquisti su Facebook dove bisogna pagare in anticipo a degli sconosciuti, come potevo fare per averla?

L’acquisto grazie all’amico “scambista”

Volevo quella chitarra e il venditore aveva scritto di accettare scambi. In queste situazione ho sempre l’asso nella manica da giocarmi, che è un mio amico che potrebbe essere definito come uno “scambista professionista” di chitarre, nel senso che passa molto del suo tempo a fare trattative per la vendita o acquisto di chitarre, proponendo degli scambi. Decido quindi di mandare lui all’attacco, sicuro che sarebbe riuscito a prenderla. Infatti, dopo pochi giorni di trattative, conclude l’affare e la chitarra viene spedita da Milano direttamente a casa mia.

La verifica dell’originalità

Appena arrivata la chitarra, la smonto per cercare di verificare l’originalità delle varie parti ma rimane tutto piuttosto misterioso. A parte il ponte, che è chiaramente un TRS-101, sull’attaccatura del manico non ho trovato alcun codice, data o segno che potesse darmi qualche informazione. Anche sul retro dei pickup non ho trovato alcun codice relativamente al modello;. Ho quindi inserito un post all’interno del forum JCFonline.com dedicato alle chitarre Jackson e Charvel che potete leggere qui: https://www.jcfonline.com/forum/equipment/jackson-usa-guitars/2543589-help-to-identify-a-mistery-1986-jackson-san-dimas/page2 . Dopo qualche prima risposta incoraggiante al post, hanno messo tutti in dubbi che potesse essere una vera Jackson anni ’80, anche se il dubbio che lo possa essere in parte mi è rimasto.

Ma in che condizioni era?

Ad ogni modo, indipendentemente dall’originalità, era importante verificare le condizioni prima di decidere se trasformarla o meno. Ho quindi montato le corde e l’ho provata. Quello che ho potuto subito constatare è che i pickup funzionavano e avevano anche un bel suono, come pure che il manico fosse molto ben fatto e comodo. La chitarra presentava però molti problemi. Intanto lo scasso per l’alloggiamento del molle del tremolo era troppo corto e non permetteva una corretta regolazione del tremolo. Poi la chitarra ronzava parecchio e i potenziometri e lo switch non funzionavano. Insomma, l’elettronica stava messa davvero male e andava completamente rifatta.

La decisione di trasformarla

Come detto, l’elettronica andava completamene rifatta. Del resto quella disposizione strana dei potenziometri e del mini switch (che sarebbe dovuto servire a splittare il pickup al ponte da humbucker a single-coil) non mi piaceva affatto. Ho quindi deciso di voler semplificare il circuito lasciando solo il potenziometro del volume e lo switch a cinque posizioni, sebbene sono stato indeciso se lasciare anche un potenziometro del tono (ma potrò aggiungerlo in futuro). Dovendo quindi chiudere i fori dei potenziometri e dello switch da eliminare, era inevitabile prendere la decisione di riverniciare il body. Ho anche provveduto ad ingrandire lo scasso per l’alloggiamento delle molle del tremolo e ho riparato la parte danneggiata del body.

Alla fine sono rimasto molto soddisfatto del risultato finale. Con una spesa di 200 euro più qualche altro euro per la vernice, ho una splendida chitarra che è diventata, sia dal punto di vista estetico che di suono, una delle mie preferite tra le tante chitarre della mia collezione.

Se siete interessati a conoscere come è avvenuta questa trasformazione passo passo e tutte le cose che ho imparato in questo progetto, potete leggere il topic che ho creato nel Forum di questo sito: https://www.chitarrafaidate.it/forum/viewtopic.php?f=2&t=6

Di Frank

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